M. Morya

Ispiratore dello Yoga del Fuoco

 

La disciplina dell’Agni Yoga fu trasmessa ad Helena Roerich all’incirca negli anni 20 su ispirazione del Maestro Morya, Maestro che fu in precedenza co-ispiratore anche della Blavatsky ne "La dottrina segreta".

L'Agni Yoga non consiste in posizioni fisiche ed in particolari respirazioni, bensì nell'applicazione pratica, quotidiana e cosciente di quei valori che tutte le tradizioni spirituali mondiali affermano e che tutte le guide dell'umanità sono venute a ripeterci e a manifestare tramite vite degne e luminose, affinché fossero per noi dei modelli.

Helena Roerich infatti era convinta che: “il maggiore giovamento cui possiamo contribuire, consiste nel risveglio della coscienza e nel miglioramento e arricchimento della qualità dei nostri pensieri, che, insieme alla purificazione del Cuore, rafforzano le nostre emanazioni. Così, aumentando il nostro livello vibratorio, contribuiamo a ristabilire la salute di tutti coloro che ci circondano.

“La qualità dell’azione si afferma nell’impegno della lotta. Quando le
parole divengono azioni, l’energia superiore si attesta. Quindi la si può
manifestare solo nella vita. Non le parole, ma le azioni sono da considerare suoi attestati. Solo allorché la potenzialità dello spirito trova espressione nell’atto si afferma la concordanza superiore.
Così la strenua ricerca è la chiave dell’Infinito”.

Sutra 658 di Agni Yoga – Scritto da Helena Roerich nel 1929 su ispirazione del Maestro Morya.